Nel paese in cui son cresciuta gli aventi diritto al voto saran duecentocinquanta, a esagerare. Centro-sinistra, per lo più, con qualche franco tiratore che al bar dice governo ladro e poi vota Berlusconi.
Quest’anno, la lega ha preso trentacinque voti. Trentacinque.
Non me ne capacito, davvero.
Compaesano, tu che anni fa passavi le estati con me al campetto di pallavolo, tu che non volevi mai giocare a calcio con noi femmine perché voi colpite gli stinchi e non la palla, tu che come me volevi sempre le armate rosso comunista, a Risiko!, tu che la tua nonna faceva fatica ad arrivare a fine mese, tu che andavi in vacanza nel Gargano, tu che mi dicevi bisogna votare Fausto. Tu.
Come diavolo ti è saltato in mente di fare la croce sul simbolo della Lega Nord? Cosa cavolo ti si è cortocircuitato, nel cervello?
PS
C’è da dire, a tua parziale discolpa, oh compaesano, che Maroni al Ministero dell’interno rappresenta una soluzione facile nonché efficace al problema rifiuti, non lo metto in dubbio: diamo fuoco a tutto quel che sta sotto Roma, e non se ne parla più. Ma poi, io mi chiedo, Maroni l’han tenuto chiuso in un armadio sotto naftalina, negli ultimi anni, oppure c’era e io semplicemente l’ho ignorato? Com’è che adesso lo tirano fuori, lo spolverano e gli danno un ministero?

