cose che tornano alla mente (quando meno te lo aspetti)

se una notte d’inverno un viaggiatore, fuori dell’abitato di Malbork, sporgendosi dalla costa scoscesa - senza temere il vento e la vertigine - guarda in basso dove l’ombra s’addensa, in una rete di linee che s’allacciano, in una rete di linee che s’intersecano sul tappeto di foglie illuminate dalla luna, quale storia laggiù attende la fine?

[L’indice di “Se una notte d’inverno un viaggiatore”, di Italo Calvino]