L’importante per Carfagna è che se noi cittadini perbene giriamo per le nostre strade possiamo far finta di stare in una cittadina linda e ideale, in cui tutti i mariti sono fedeli, i cespugli sono ben tagliati, i fiorellini colorati nelle aiuole e le carrozzine con le mamme felici, i boy scout che aiutano le nonne ad attraversare la strada. La parte indicibile del nostro essere - tipo le pulsioni che portano nove milioni di maschi italiani a comprare sesso - va rinchiusa e nascosta, negata ai nostri occhi perché non affiori alle nostre coscienze.

C’è dietro tutta una visione della vita, una visione farisaica e artificiosa, appena appena nazistella, ma in modo soft. Comunque, molto simile a quella per cui Berlusconi faceva togliere i panni stesi dai vicoli di Genova perché il teatrino doveva essere lezioso e perfettino nell’accoglienza del G8.

A proposito, poi si sa com’è andata.

Alessandro Gilioli » L’importante è non vedere