Mentre il tempo della vita si accorcia la necessità di dormire si riduce, ma la volontà di sognare si espande fino ad invadere ogni secondo della giornata. Guardando indietro si vede la scia dei sogni infranti, con il rischio di restare impietriti in una statua di sale, come la moglie di Lot, per il senso di perdita. Bisogna rivolgere lo sguardo in avanti, dove si snoda una via lastricata da illusioni ancora intatte, imparando a camminare con dolcezza per vivere i propri sogni senza doversi svegliare. (*)